Questa domenica, Gökhan Inler ha vissuto grandi emozioni contro il Milan..
Gökhan Inler, un 4:4 contro il Milan e ad un minuto dalla fine conducevate per 4-3...
Inler: Prima della partita avremmo firmato per un punto a Milano. Tuttavia ripensando alla partita, ammetto che avremmo dovuto vincere la partita.
L'Udinense ha dominato la partita grazie anche a dei passaggi eccellenti sull'1:0, il 2:1, il 3:1 e quando il Milan ha pareggiato 3:3, siete riusciti a seganre il 4-3.
Inler: Essere avanti nel punteggio fuori casa dovrebbe essere sufficiente per conquistare i tre punti ma il Milan ha sviluppato una grande pressione fino a segnare nel terzo minuto di recupero. Nonostante tutto però, non possiamo dirci insoddisfatti di questo inizio d'anno.
Quali sono gli obiettivi della stagione dell'Udinese?
Inler: Naturalmente vogliamo raggiungere il più in fretta possibile i 40 punti che secondo gli esperti in Italia sono i punti che servono per rimanere in Serie A. Ma vogliamo anche cercare di salire il più possibile in classifica per tentare di qualificarci ad una competizione europea.
Durante la breve pausa di Natale della Serie A, lei è tornato in Svizzera tra le altre cose per assistere al Match for Africa tra Roger Federer e Rafael Nadal.
Inler: Si, sono stato invitato da uno sponsor e volevo cogliere l'occasione di vedere per la prima volta Roger Federer giocare dal vivo. È un modello sia a livello sportivo che umano: nonostante tutti i suoi successi è rimasto con i piedi per terra.
Le è stato possbile incontrarlo al di fuori dal campo?
Inler: Si, ci ho parlato. Già una volta era venuto a far visita alla nazionale e questa volta sono stato io ad andare da lui. È gentile, garbato, galante, fairplay - è semplicemente impressionante a tutti i livelli.
Portrait Gökhan Inler
Nazionale A